Page 18 - Dopo un infarto
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se ti rechi in montagna tieni conto
Dopo un infarto superiori la rarefazione in ossigeno
che fino a 1.500 metri non ci sono
controindicazioni, ma per altitudini
dell’aria respirata potrebbe determinare
dei sintomi respiratori quali “fame d’aria”
che sarebbero ancor più marcati in corso
di sforzi fisici. Pertanto le passeggiate ad
altitudini elevate vanno evitate in chi non
è adeguatamente allenato (grazie ad un
regolare training fisico). In ogni caso si
consigliano periodi di adattamento a quote
più basse, attorno ai 1.200 - 1.500 metri,
prima di raggiungere quote più elevate
se ti rechi al mare, cerca di privilegiare
le zone con clima secco evitando quelle
con elevati tassi di umidità
porta sempre con te una relazione clinica
dettagliata delle tue problematiche di
salute, compreso l’elettrocardiogramma.
Tale documentazione può essere utile in
caso di malessere per rendere informato,
se necessario, il personale sanitario circa
le tue patologie e le terapie che stai
assumendo.
Quando potrò
riprendere una
abituale attività
sessuale?
Utilizza il servizio “L’Esperto Risponde”: www.periltuocuore.it/espertorisponde La ripresa dell’attività sessuale dovrà
andare di pari passo con una ripresa fisica
generale; con il proprio partner in genere
si ritiene sufficiente attendere un periodo
di tre-quattro settimane dall’evento.
I rapporti con partner non abituali, per il
sono da considerarsi più a rischio.
18 notevole carico emotivo che li caratterizza,

