Page 5 - Dopo un infarto
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Lo sviluppo, la progressione e la probabilità di sviluppare
coaguli della placca aterosclerotica sono facilitati dalla
presenza di alcuni “fattori di rischio” come:
il fumo
il diabete
elevati valori di colesterolo o di pressione arteriosa
la sedentarietà
il sovrappeso
lo stress
La loro presenza espone i pazienti ad un maggior
rischio di sviluppare una malattia aterosclerotica.
Condizioni come sedentarietà e sovrappeso sono
fattori di rischio per l’infarto. Invece elevati livelli
di colesterolo rappresentano un fattore causale di
aterosclerosi e quindi anche dell’infarto. Per spiegare
la differenza: il fattore di rischio è come la nebbia
che aumenta il rischio di incidenti automobilistici,
mentre la mancanza di olio è la causa del cattivo
funzionamento dell’auto.
Perchè adesso
mi sento debole?
Mi sentirò così pure
a casa?
La sensazione di debolezza che si avverte nei
primi giorni dopo un infarto in parte è dovuta ai
farmaci che si devono assumere per prevenire una
eventuale recidiva di infarto ed in parte è dovuta alla
temporanea inattività muscolare determinata dalla
fase di convalescenza, dalla malattia stessa e dal
forzato riposo iniziale. Questo stato migliorerà con la
progressiva ripresa dell’attività motoria.
È consigliabile che l’attività motoria riprenda
in maniera progressiva e regolare, ma anche il più
presto possibile, previo consenso del cardiologo.
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Per maggiori informazioni: www.periltuocuore.it

